Nel settore aziendale, soprattutto a livello manageriale,  è indispensabile possedere una forte resilienza psicofisica per evitare stati emotivi limitanti, cali di energia o situazioni di stress che potrebbero influenzare importanti decisioni con ripercussioni economiche e finanziarie negative.

Oggi, fortunatamente, esistono dei supporti tecnologici in grado di monitorare l’impatto psicofisico delle pressioni lavorative.

Come ridurre lo stress lavorativo? Con il Biofeedback Training (BTB) , che attraverso il controllo del respiro permette di controllare le risposte fisiologiche del nostro organismo quando siamo sottoposti a situazioni pressanti.

La pandemia ha reso il 2020 uno degli anni più stressanti

L’indagine “AI @ Work 2020”, condotta da Oracle e Workplace Intelligence , ha evidenziato come  la  pandemia da COVID-19 abbia reso il 2020 uno degli anni più stressanti di sempre, influenzando negativamente la salute mentale del 78% dei lavoratori del mondo e il 65% degli italiani. Proprio partendo da un periodo di grandi difficoltà sanitarie, sociale lavorative, è cresciuta la necessità di sostenere l’igiene mentale anche nelle aziende.

Sulla base di queste considerazioni, l’ 83% della forza lavoro globale (il 75% per l’Italia) vorrebbe che la propria azienda fornisse mezzi  adeguati per supportare il benessere psicofisico e la salute. Per esempio con servizi di accesso self-service alle risorse sanitarie (36%), servizi di consulenza su richiesta (35%), strumenti proattivi di monitoraggio della salute (35%), app per il benessere o la meditazione (35%) e chatbot per rispondere velocemente a domande relative alla salute (28%).

La psicologia può aiutare a riprendere il controllo della propria vita

Il Biofeedback Training è uno strumento che permette di comprendere cosa succede a livello psichico e fisiologico quando ci troviamo a vivere situazioni di tensione. È un percorso di apprendimento che consente di imparare a regolare le risposte fisiologiche  nei momenti più critici”, spiega la psicologa Maria Chiara Crippa. “Ogni situazione genera uno stress. Questo si può manifestare,  ad esempio, con un aumento della sudorazione, del battito cardiaco o con un grande senso di disagio. Una risposta eccessiva allo stimolo influenza  negativamente la salute, le relazioni e anche le prestazioni lavorative”.

Quindi, in un contesto aziendale, l’utilizzo del BFB permette di:

  • regolare e modulare le risposte allo stress per incrementare efficienza e benessere
  • facilitare il recupero psico-fisico da stress lavoro-correlato
  • dare una risposta più equilibrata alle situazioni di disagio emotivo e psicologico
  • ripristinare la motivazione lavorativa.
Adesso basta: si inizia a respirare!

“Il percorso con il Biofeedback Training (BTB) per allenare la respirazione e combattere lo stress lavorativo prevede quattro sessioni di training e una di monitoraggio”, sottolinea la psicologa. In pratica:

  1. Valutazione iniziale e individuazione del profilo psicologico
  2. Esercizi iniziali di respirazione profonda
  3. Analisi della sincronizzazione tra battito cardiaco e frequenza respiratoria. Questa fase permette di individuare la giusta frequenza respiratoria capace di regolare i meccanismi fisiologici che si modificano in risposta agli eventi stressanti. Tra questi, la frequenza cardiaca, la sudorazione, la tensione muscolare.
  4. Esecuzione di esercizi di respirazione alla frequenza respiratoria individuata e valutazione finale
  5. Monitoraggio dopo 45 giorni.
Il Biofeedback Training è efficace in molte situazioni

Abbiano quindi visto che con il  Biofeedback Training (BTB)è possibile allenare la respirazione per controllare le risposte fisiologiche del nostro organismo in situazioni di stress lavoro-correlate.

L’efficacia del biofeedback è stata scientificamente provata in diverse situazioni:

  • gestione dello stress, dell’ansia e in tutti i sintomi associati a stati ansiosi;
  • cefalea miotensiva e nell’emicrania;
  • attacchi di panico;
  • disturbi del sonno;
  • dolore cronico;
  • miglioramento delle prestazioni atletiche
  • gestione dell’ansia pre-gara.

 

Per informazioni e appuntamenti con la dott.ssa Maria Chiara Crippa: 035.219238 – 347 814 2187

 

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