L’ecografia muscolo-scheletrica è una tecnica di imaging medico che utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per visualizzare le strutture muscolo-scheletriche.
Questo sistema di indagine diagnostica è impiegata per valutare lesioni o infiammazioni a tendini, muscoli, articolazioni.
Come funziona l’ecografia

L’ecografia è un’indagine diagnostica non invasiva che utilizza ultrasuoni. Questi si propagano a tessuti e organi attraverso una sonda ecografica che rileva anche il segnale di ritorno (eco).  Il computer a cui è collegata la sonda riceve ed elabora i segnali per generare immagini di tessuti e organi, poi  visualizzate su un monitor.

L’ecografia muscolo-scheletrica è indolore, la trasmissione delle onde sonore ad alta frequenza non ha controindicazioni e non causa alcun tipo di effetto collaterale. La durata della visita è di 15-20 minuti circa e non richiede una particolare preparazione da parte del paziente

Nel nostro studio l’ecografia muscolo-scheletrica è eseguita da un medico dello sport specializzato in questo ambito.

I vantaggi dell’indagine ecografica
  1. È una tecnica non invasiva, che utilizza onde sonore acustiche per generare immagini.
  2. Imaging in tempo reale. Una delle principali caratteristiche dell’ecografia è la capacità di visualizzare le parti anatomiche ‘in diretta’, consentendo al medico di esaminare il movimento delle strutture muscolo-scheletriche, come i muscoli, i tendini e le articolazioni.
  3. L’ecografia è un  esame radiologico operatore-dipendente.  L’esperienza, la manualità e la competenza del medico che esegue l’esame risultano decisive.
  4. Preparazione minima. La preparazione per un’ecografia muscolo-scheletrica è minima, poiché non richiede l’uso di agenti di contrasto o procedure invasive.
  5. L’ecografia è indolore, è priva di effetti collaterali e può essere ripetuta in tempi ravvicinati.
A cosa serve l’ecografia muscolo-scheletrica?

L’ecografia muscolo-scheletrica serve soprattutto a individuare possibili interruzioni anatomiche per un evento traumatico come una distorsione, una lussazione o uno strappo muscolare. Ma anche  una patologia degenerativa come una lesione legamentosa della caviglia o una periartrite.

Le informazioni diagnostiche vengono fornite in tempi rapidi e ciò permette di programmare un percorso riabilitativo o terapeutico

 

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