Nel mondo dello sport, gli atleti sono spesso sottoposti a intensi carichi di allenamento che, se non gestiti correttamente, possono portare a una serie di problemi ortopedici, tra cui la gonartrosi da sovraccarico. Si tratta di una patologia cronica a livello articolare, con lesioni degenerative a carico della cartilagine, anche nei soggetti giovani. Questa condizione, che colpisce le articolazioni del ginocchio, può avere un impatto significativo sulla carriera sportiva di un atleta.

In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi e le opzioni terapeutiche per affrontare la gonartrosi da sovraccarico negli atleti.

Cause della gonartrosi da sovraccarico 

Negli atleti, la degenerazione della cartilagine del ginocchio è per lo più causata da ripetuti impatti e stress sulle articolazioni durante l’attività sportiva intensa. La cartilagine articolare può lesionarsi o usurarsi lentamente e progressivamente anche a seguito di traumi sportivi a menischi e legamenti.

Sintomi della gonartrosi da sovraccarico 

Il dolore al ginocchio è uno dei segnali più comuni, specialmente durante o dopo l’attività fisica. Si tratta quasi sempre di un dolore sordo e meccanico, si manifesta con il movimento e si attenua a riposo. A questo si accompagna, gonfiore, rigidità articolare, infiammazione e limitazione dell’articolarità. In alcuni casi, si possono avvertire scricchiolii o crepitii dell’articolazione durante la corsa o la camminata.

Diagnosi e approccio medico

La diagnosi precoce è fondamentale per gestire la gonartrosi da sovraccarico. Il medico specialista in Ortopedia e Traumatologia dello sport  prescriverà una serie di indagini diagnostiche per evidenziare la presenza o meno della degenerazione cartilaginea e i gradi di usura. Tra questi, raggi X e  risonanza magnetica. Una volta confermata la diagnosi, il medico stabilirà il percorso terapeutico, che potrà essere conservativo (farmacologico e fisioterapico) oppure chirurgico.

Terapia conservativa

La terapia conservativa gioca un ruolo fondamentale Nella gestione iniziale della gonartrosi da sovraccarico. Questa può includere il riposo temporaneo dalle attività ad alto impatto, la fisioterapia per rinforzare i muscoli della catena cinetica posteriore e migliorare la stabilità articolare, farmaci antinfiammatori per ridurre il dolore.

Passata la fase acuta, gli atleti potrebbero beneficiare anche di terapie infiltrative a base di acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nelle articolazioni che ha la funzione di lubrificare e ammortizzare le superfici articolari. Nella terapia della gonartrosi, l’acido ialuronico viene somministrato direttamente nell’articolazione del ginocchio. Questo trattamento mira a migliorare la viscosità del liquido sinoviale, riducendo l’attrito e migliorando la funzione articolare.

La prevenzione è possibile

La gonartrosi da sovraccarico è una sfida significativa per chi svolge sport ad alto impatto, ma una gestione tempestiva e appropriata può contribuire a preservare la salute articolare e a mantenere la carriera sportiva. Gli atleti devono essere consapevoli dei segnali di allarme e rivolgersi tempestivamente a uno specialista per una diagnosi precoce e un trattamento adeguato.

La collaborazione tra atleti, allenatori e specialisti in ortopedia è essenziale per sviluppare strategie di allenamento sicure ed efficaci che riducano il rischio di gonartrosi da sovraccarico.

 

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