Il mental training per il running è l’allenamento mentale che ogni atleta, professionista e amatore, dovrebbe praticare. Si concentra sullo sviluppo delle sue capacità mentali, insegnando a gestire lo stress e a rimanere motivati anche di fronte alle criticità. Per i runner agonisti, che spesso affrontano gare lunghe e impegnative, la forza mentale può fare la differenza tra il successo e il fallimento.

Consapevolezza, self talking e superamento degli ostacoli: tre obiettivi raggiungibili con il mental training

Una delle principali sfide per i runner agonisti è la gestione dello stress prima e durante la competizione. Le gare possono infatti generare una grande quantità di pressione mentale da influenzare negativamente le prestazioni. Il mental training fornisce agli atleti gli strumenti necessari per affrontare lo stress in modo costruttivo, attraverso tecniche di respirazione visualizzazione, self talking (comunicazione interna di pensieri positivi) e allenamenti mentali specifici.

Il mental training applicato al running aiuta a sviluppare una mentalità positiva orientata al successo. Gli atleti devono essere in grado di superare i dubbi e i pensieri negativi che possono minare la fiducia in sé stessi e compromettere le loro performance. Attraverso l’affermazione di obiettivi realistici, la riflessione sulle esperienze passate e la pratica di una comunicazione interna positiva, i runner possono migliorare la propria autostima e la loro fiducia nel proprio potenziale.

Gestione del dolore per andare oltre i propri limiti

Un altro aspetto cruciale del mental training per i runner agonisti è la capacità di gestire il dolore e l’affaticamento durante le gare. Le lunghe distanze e l’intensità dell’allenamento possono portare a sensazioni di disagio fisico, ma imparare a controllare la percezione del dolore può consentire agli atleti di spingersi al limite senza cedere alla fatica. Attraverso tecniche di focalizzazione e concentrazione, i runner imparano a gestire il dolore e a mantenere la determinazione anche quando le gambe bruciano, il fiato manca e la mente lancia messaggi negativi.

FUORI DI TESTA: un percorso di crescita sportiva e personale

Osservando da vicino le sfide affrontate dai runner durante le competizioni, sappiamo che la componente mentale gioca un ruolo fondamentale nelle loro prestazioni. I momenti di crisi, di dubbio o di stanchezza possono compromettere anche il più allenato degli atleti.

Pertanto, abbiamo deciso di organizzare il corso di mental training per il running  FUORI DI TESTA per fornire un supporto che possa massimizzare il loro potenziale e costruire una mentalità vincente nello sport come nella vita quotidiana. Si tratta di tre incontri quindicinali così suddivisi:

Lezione n.1 – E tu, perché corri?

Ve lo siete mai chiesti perché vi ostinate ogni giorno (o quasi) a infilarvi le scarpe da running? Più ci interroghiamo più le risposte ci permettono di crescere, di avere fiducia in noi stessi e di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo

Si chiama consapevolezza e noi vi spieghiamo come costruirla. Nel primo incontro lavoreremo su:

  • Analisi e confronto delle motivazioni personali della corsa
  • Analisi delle situazioni critiche: risorse ed ostacoli
  • Creazione di una control mapping personale
  • Esercizio di respirazione
  • Homework
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Lezione n.2 – È normale parlare con se stessi?

Non solo è normale, ma è necessario. Il dialogo interno ha il potere di distruggere i sabotatori della mente, quelli che ci dicono: «Oggi piove, resta sul divano» , oppure «Sei stanco fermati, la gara è ancora troppo lunga».

In questa lezione daremo gli strumenti per imparare a capire il linguaggio della mente, per dialogare e superare le situazioni critiche.

Durante l’incontro lavoreremo su:

  • Self talk e endurance performance: cos’è, quando e perché usarlo
  • Analisi del proprio self talk in situazioni critiche
  • Esercizi per modificare e migliorare il proprio dialogo interno
  • Esercizio di respirazione
  • Homework
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Lezione n.3 – Che fatica correre!

Diciamocelo senza giri di parole: la corsa è una sfida continua con la fatica. La buona notizia è che che possiamo insegnarti alcune strategie per accettarla e gestirla.

Nel”ultimo incontro indagheremo su:

  • Aspetti psico-fisiologici della fatica che ogni runner deve conoscere
  • Tecniche di gestione mentale della fatica
  • Esercizio di respirazione
  • Homework

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INFO SUL CORSO FUORI DI TESTA

Organizzazione: studio medico fisioterapico Metodo Punzo e Ready to Run.

Il corso è aperto a 6-8 partecipanti e il termine per iscriversi è  il 13 maggio 2024.

Le sedute hanno cadenza quindicinale – Lunedì: 20 maggio; 3 giugno; 17 giugno; dalle 18:30 alle 20:00.

Durate di ciascuna lezione: 90′.

Docente del corso: dott.ssa Maria Chiara Crippa, psicologa dello sport e psicoterapeuta in formazione.

È docente della Scuola Regionale dello Sport del CONI Lombardia e Formatore della Formazione Olimpica CONI, docente nel master in Psicologia dello sport MindRoom e nella facoltà di Psicologia dell’Università eCampus.

Da dieci anni opera nel settore della Psicologia dello sport e lavora quotidianamente con atleti amatori e professionisti, in particolare negli sport di endurance quali mezzofondo, fondo prolungato, triathlon e ciclismo.

Per informazioni sul corso: [email protected]

 

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