Postura corretta al PC: come lavorare senza danneggiare schiena e collo
Trascorrere molte ore seduti davanti al PC può provocare dolori cervicali, tensioni alle spalle, mal di schiena e affaticamento muscolare. Spesso questi disturbi non dipendono solo dalla quantità di tempo trascorso seduti, ma soprattutto da come si sta seduti.
Per questo motivo è fondamentale imparare a mantenere una postura corretta al PC, organizzare adeguatamente la propria postazione di lavoro e inserire piccoli momenti di movimento durante la giornata.
Gli errori di postura più comuni quando si lavora al computer
Chi svolge un lavoro d’ufficio tende spesso ad assumere posture scorrette senza accorgersene. Nel tempo queste abitudini possono generare sovraccarichi muscolari e articolari.
Tra gli errori più frequenti troviamo:
Schiena curva e testa in avanti – Uno degli atteggiamenti più diffusi è quello di curvare la schiena e spingere il mento in avanti verso lo schermo. Questa posizione aumenta il carico sulla colonna cervicale e può causare rigidità e dolore.
Monitor posizionato troppo in basso – Quando lo schermo è basso si tende ad abbassare la testa, sovraccaricando i muscoli del collo.
Spalle sollevate e tensione muscolare – Un piano di lavoro troppo alto o l’assenza di supporto per le braccia porta spesso a tenere le spalle sollevate e contratte, causando tensioni a collo e trapezi.
Gambe accavallate – Molte persone lavorano con le gambe accavallate o con i piedi non appoggiati a terra. Questo altera la distribuzione del peso e può influenzare la postura del bacino.
Utilizzo scorretto del laptop – Soprattutto nel lavoro da casa capita spesso di usare il computer sul tavolo della cucina, sul divano o direttamente sulle gambe, condizioni che costringono il corpo a posture innaturali.
Il problema principale non è solo la postura scorretta, ma il fatto che venga mantenuta per molte ore consecutive. Il nostro corpo, infatti, è progettato per il movimento, non per rimanere immobile a lungo.
Qual è la postura corretta al PC?
Qual è, dunque, la postura corretta al PC? Per prevenire dolori e tensioni è importante organizzare la propria postazione di lavoro nel modo giusto. Ecco le principali regole ergonomiche da seguire.
Schiena ben appoggiata allo schienale – La schiena dovrebbe essere appoggiata completamente allo schienale della sedia, mantenendo la naturale curva lombare. Se necessario, si può utilizzare un supporto lombare o un piccolo cuscino.
Monitor all’altezza degli occhi – Lo schermo dovrebbe trovarsi di fronte a noi e all’altezza degli occhi, così da evitare di piegare o estendere eccessivamente il collo.
Spalle rilassate – Le spalle devono rimanere rilassate e non sollevate. I gomiti dovrebbero appoggiarsi alla scrivania o ai braccioli della sedia formando un angolo di circa 90 gradi.
Piedi appoggiati a terra – I piedi devono essere completamente appoggiati al pavimento o su un poggiapiedi. È preferibile evitare di accavallare le gambe per lunghi periodi.
Tastiera e mouse alla giusta distanza – Mouse e tastiera devono essere posizionati in modo da non allungare eccessivamente le braccia e mantenere i polsi in posizione neutra.
L’importanza delle pause durante il lavoro
Anche con una postura perfetta, rimanere seduti per ore non è salutare. Per questo è fondamentale inserire brevi pause di movimento, conosciute anche con il nome di pause attive, durante la giornata lavorativa. Anche 20–30 secondi ogni 20 o 30 minuti possono fare la differenza.
Durante queste pause è utile:
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alzarsi dalla sedia
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muovere le spalle
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fare qualche passo
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eseguire piccoli movimenti di mobilità per collo e schiena
Un semplice consiglio pratico è sfruttare le telefonate per camminare, utilizzando auricolari o cuffie.
La regola 20-20-20 per proteggere gli occhi
Lavorare molte ore davanti al monitor affatica anche la vista. Per ridurre lo stress visivo si può applicare la regola del 20-20-20, che nasce nel mondo anglosassone ed è espressa in feet, non in metri: ogni 20 minuti distogliere lo sguardo dallo schermo per 20 secondi e guardare un oggetto distante circa 6 metri (20 feet).
Questo semplice accorgimento aiuta a ridurre affaticamento visivo, secchezza oculare e calo di concentrazione.
Mouse ergonomico e accessori utili
Anche l’utilizzo del mouse può influenzare la salute di polsi e avambracci. Alcuni strumenti utili sono:
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tappetino ergonomico con supporto per il polso
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mouse verticale, che mantiene la mano in posizione più naturale
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tastiere ergonomiche
Questi accessori aiutano a ridurre tensioni e prevenire problematiche come tendiniti o sindrome del tunnel carpale.
Movimento e attività fisica: la vera prevenzione
Il miglior modo per contrastare i disturbi legati al lavoro sedentario è mantenere uno stile di vita attivo.
L’attività fisica regolare aiuta a migliorare la postura, rinforzare i muscoli della schiena, ridurre lo stress, migliorare la circolazione.
Il segreto della postura: cambiare posizione spesso
Contrariamente a quanto si pensa, non esiste una postura corretta al PC da mantenere tutto il giorno La postura migliore è quella che cambia frequentemente. Quindi:
Alternare momenti seduti, pause attive e piccoli aggiustamenti della posizione aiuta a:
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ridurre le tensioni muscolari
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migliorare la circolazione
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mantenere maggiore energia e concentrazione durante la giornata lavorativa.
Il Metodo entra in azienda
Metodo Punzo si occupa di prevenzione, rieducazione posturale e benessere muscolare, aiutando le persone a migliorare la qualità della vita anche in presenza di lavori sedentari.
Oltre ai percorsi individuali, il Metodo Punzo porta la prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro con programmi di wellbeing aziendale. Il nostro team di fisioterapisti svolge nelle sedi attività di educazione posturale, formazione ergonomica e valutazioni personalizzate della postura alla postazione di lavoro.
Attraverso incontri formativi, screening posturali ed esercizi pratici, aiutiamo i lavoratori a prevenire dolori muscolari, cervicalgia e mal di schiena, migliorando il benessere fisico e la qualità della giornata lavorativa.