La tecarterapia è un trattamento  efficace per il dolore cervicale e già dalle prime sedute può dare una remissione della sintomatologia e un miglioramento della mobilità articolare.

La cervicalgia ha molteplici cause

La cervicalgia, o mal di collo, è spesso dovuta a uno stress meccanico che coinvolge i muscoli della regione cervicale. Può insorgere per un evento traumatico, come ad esempio il classico colpo di frusta per un incidente stradale, per errori posturali oppure per processi degenerativi come l’artrosi delle vertebre cervicali. Anche le ernie dei dischi vertebrali cervicali possono causare una sintomatologia dolorosa nella regione del collo.

Sintomatologia della cervicalgia

Il dolore è il sintomo principale, localizzato soprattutto alla base del collo, nella parte posteriore. Spesso questo tende però a irradiarsi lungo la muscolatura della colonna vertebrale, le spalle (sindrome cervico-brachiale) e, nei casi più severi, anche lungo le braccia. Al sintomo doloroso si possono associare rigidità muscolare e difficoltà nel movimento. Non di rado compare anche emicrania accompagnata da nausea e vertigini.

Prima la diagnosi, poi il trattamento

La tecarterapia è efficace per il dolore cervicale. Prima però, è fondamentale sottoporsi a una visita fisioterapica o specialistica, in particolare  se il dolore persiste da molto tempo e con sintomatologia importante. In questo caso, lo specialista porrebbe indicare indagini diagnostiche e una terapia farmacologica per ridurre i sintomi.

In tutti gli altri casi, la cervicalgia può essere risolta con sedute di tecarterapia associate a trattamenti massofisioterapici e sedute di fisioterapia per corregge la postura e prevenire recidive.

Comprovato che la cervicalgia è causata da un problema muscolare, quattro o cinque sedute di tecarterapia possono avere un effetto risolutivo. Questo perché l’azione della diatermia (altro termine per indicare la tecarterapia) agisce sul microcircolo con effetto analgesico e antinfiammatorio.  Abbinata a tecniche di terapia manuale, libera i muscoli da tensioni e favorisce il ripristino dell’articolarità (mobilità).

La prevenzione innanzitutto 

Di seguito cinque consigli per prevenire la cervicalgia.

  1. Cercate di mantenere una postura corretta. Questo vale soprattutto per chi passa molte ore al computer, al telefono, in auto. Le spalle dovranno essere allineate, la schiena dritta e il collo non in tensione. È importante regolare l’altezza della sedia e del sedile della macchina.
  2. Una buona postura deve essere mantenuta anche durante il sonno. A chi dorme  sul  fianco consigliamo di utilizzare un cuscino in modo da allineare testa e collo con il resto del corpo. Il cuscino va invece posizionato sotto le ginocchia in caso di posizione supina, per ridurre la pressione sulla parte bassa della schiena. Meglio evitare di dormire in posizione prona (a pancia in giù), perché obbligherebbe a tenere la testa girata da un lato.
  3. Evitate di mantenere a lungo la stessa posizione. Al lavoro concedetevi delle micro pause per ‘sgranchirvi’ il collo (e non solo).
  4. Evitate di caricare pesi inutili sulle spalle (es. zaini).
  5. Iscrivetemi a una palestra e fate del rinforzo muscolare.

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